Contact Form vs Booking Engine

Questo ancora oggi è un argomento che non ha trovato la giusta risposta.
Il Contact Form e il Booking Engine usando una metafora calcistica sono 2 prime punte difficili da far convivere.

Se si schierano in campo senza dei compiti precisi il rischio è che si diano noia riducendo molto le potenzialità l’uno dell’altro.

Ci sono diverse correnti di pensiero sull’argomento, io per la mia esperienza sono dell’idea che il contact form è fondamentale e che deve essere presente in ogni pagina. Ma di questo ne parlero piu avanti.

Prima di tutto analizziamo entrambi gli strumenti

Contact Form

Il contact form è lo strumento “call to action” che innesca il funnel che permette all’hotel o a qualsiasi struttura ricettiva – Agriturismo, Villaggio, Residence, B&B – di ricevere una richiesta di preventivo da un potenziale cliente che mi fornisce una serie di informazioni importanti che dovrò sapere trattare al meglio per convincerlo a prenotare.

Quindi entra in campo il fatto di preparare un contact form ben ottimizzato sia per la struttura che lo riceve, che per il potenziale cliente che lo deve compilare.

Quali sono i campi che rendono efficace un contact form  per hotel e strutture ricettive? La risposta non c’e.
Secondo la mia esperienza assolutamente non devono mancare:
Nome, Cognome, email, telefono, data arrivo, data partenza e un campo testo libero. In base alla suddivisione dell’ARBI della struttura (ARBI = Adulti, Ragazzi, Bambini, Infant) puo aver senso fare una suddivisione.

Oltre alla creazione del form è importante:

  • Inserire frasi persuasive e non scrivere Contact Form che fa un po tristezza. Un esempio?
    Ricevi un Preventivo Gratuito con la Miglior Tariffa Garantita.
  • Creare gli obiettivi all’interno di google Analytics per far si di monitorare le richieste generate e capire i canali di acquisizione del sito e altri dettagli.

Alcuni consigli per Ottimizzare i Contact Form

Il contact form è uno strumento interessante anche per aumentare- in maniera chiara e trasparente- la mailing list della struttura ricettiva.
Oggi sappiamo tutti che i classici form “iscriviti alla newsletter” sono inutili al 99%, perche siamo sommersi da email, offerte e spam …
Beh perche allora dovrei iscrivermi alla vostra newsletter? Ad esempio per ricevere un bonus, uno sconto o ricevere in anteprima le offerte!
Il contact form può essere integrato a molti programmi di newsletter e automatizzare l’iscrizione alla mia mailing list.

Come integrare il contact forma al mio programma di newsletter

Ci sono almeno due modi:
– attraverso delle API posso far si che chi mi invia un form e spunta il check “GDPR compliance” per ricevere proposte commerciali,  vada a finire direttamente nella mailing list
– posso far si che chi mi invia la richiesta possa ricevere subito dopo l’invito ad iscriversi preparando una mail ad hoc. Il cliente dovrà solo fare clic su OK perche i campi Nome, Cognome ed Email saranno presi direttamente dal contact form.

Booking Engine

Il booking Engine è lo strumento che ci permette di competere con le OTA.  Sappiamo bene che competere con le OTA non è facile o per meglio dire è impossibile. Quello che però possiamo fare con il booking engine è ritagliarsi una nostra fetta di mercato che ci permetta di ricevere prenotazioni senza pagare le commissioni.

Una cosa che dico sempre a chi parla male delle OTA maledicendo le tante commissioni che pagano è: “ma tu sai quanto di costerebbe avere degli strumenti in grado di disintermediare le OTA?”
Facciamo un esempio:

Una struttura che ha 6 unita -camere o appartamenti -con una resa di 10.000€ ad unita all’anno fattura in totale 60.000€.
Mettiamo che paga una commissione del 18% alle OTA e che queste le generino il  60% del fatturato totale – ovvero € 36.000.
Il totale da versare come commissione sarà circa € 6.000.
Pensate che sia facile con soli € 6.000 di budget disintermediare piu di € 36.000?

La risposta ovviamente è no!

Tornando a noi il Booking Engine è uno strumento importantissimo che pero ha il “contro” di far vedere subito le mie tariffe e le mie policy che, se trovano un riscontro positivo bene, altrimenti il mio potenziale cliente che con fatica ho portato sul mio sito mi abbandona immediatamente.

Per far si che il Booking Engine possa esprimersi al meglio è necessario:
operare in parity rate o proporre tariffe migliori di quelle che l’utente puo trovare online
parity condition (non posso sul mio sito applicare condizioni piu restrittive di quelle che ho impostato sulle OTA),
attività di advertising per sfruttare la possibilita di vendere tariffe opache o pacchetti.

Contact Form vs Booking Engine

la mia esperienza mi ha fatto vedere che ci sono strutture, poche al dire il vero, in cui questi strumenti riescono a convivere. Ho anche visto siti che generavano molte richieste in attesa di attivare il booking engine e poi riscontrare un grosso calo delle richieste subito dopo aver installato il booking engine senza ricevere neanche grandi prenotazioni da quest’ultimo.

Perche? beh i motivi possono essere molti ad esempio che sul booking engine applico policy troppo restrittive che fanno scappare i clienti. E’ vero che il cliente lo avrei perso lo stesso inviando un preventivo con le stesse policy per lo emno pero con il contact form avrei potuto avere la mail e il telelfono per fare dei follow up.

 

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